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Il nostro Francesco Crispi

Il 4 ottobre 1818 nasceva un importante nostro concittadino: Francesco Crispi. Duecento anni dopo, noi alunni delle classi IV A e VA insieme alle nostre docenti, al Dirigente Scolastico, al Presidente della Regione siciliana e tante altre autorità, abbiamo celebrato questa data partecipando alla cerimonia del Bicentenario della sua nascita. Questo evento ci ha permesso di conoscere la vita e l’attività politica di questo statista e, per questo motivo, con l’aiuto delle nostre insegnanti abbiamo voluto comporre e recitare la seguente poesia a lui dedicata.

“ A CRISPI”

Oggi siamo qui per commemorare
Un nostro concittadino con grande onore,
al quale è intitolata la nostra scuola
e che tutta l’Italia ricorda ancora.

Francesco Crispi nacque in Corso Umberto
E fu un gran riberese, questo è certo!
Studiò a Villafranca e in seminario
Ed a Palermo studiò da universitario.

A Napoli come avvocato esercitò
E a Palermo con gli insorti protestò.
Andò in esilio in Piemonte, Malta e Londra
E qui il grande Mazzini incontra.

Tornò in Italia con un sogno nazionale
Per preparare una grande insurrezione.
Con Garibaldi e altri mille salpò da Quarto
E con coraggio affrontò il mare aperto.

Sbarca a Marsala e l’isola è liberata
E l’anno dopo anche l’Italia è formata.
Nel 1891 divenne parlamentare
E grazie a lui Roma fu capitale.

Nominato Presidente del Consiglio
Guidò il governo con gran cipiglio
Ma per aver contratto due matrimoni
Fu costretto a dare le dimissioni.

Dopo 9 anni fu Ministro degli Interni
Ed attuò riforme assai importanti.
Alla guida del governo ritornò
E nuovi provvedimenti elaborò.

Dopo Giolitti un governo riformò
E il settore industriale sviluppò.
Ma quando ad Adua l’esercito italiano
Dagli Abissini fu sconfitto e umiliato,

Francesco Crispi la sua carica lasciò
Ma la vita politica non abbandonò:
il nostro eroe, mai dimenticato,
A Palermo venne eletto deputato.

Nel 1901 a Napoli si ammalò
E nel sonno della morte scivolò.
Dalla sua nascita 200 anni son passati
Ed oggi tutti gli onori gli son dati

Per celebrare chi, con forza e dedizione,
lottò per costruire la nostra Nazione
e per commemorare il 4 di questo mese
colui che è stato un gran riberese!

 

 

 

 

 

 

Gli alunni delle classi IVA e VA della Scuola Primaria